una VITa IN ISOLAMENTO

“Una vita in isolamento” è la prima di tre serie di Rapporti redatti da COSPE in collaborazione con Giuristi DemocraticiISGI (International Legal Studies), Operazione ColombaComunità Papa Giovanni XXIII e Palestinian Youth Union, nel corso di tutto il 2019. I fact sheets, realizzati nell’ambito del progetto “Terra e diritti” finanziato dalla AICS (Agenzia italiano per la cooperazione allo sviluppo), raccolgono e denunciano le violazioni dei diritti perpetrati dallo Stato di Israele sulla popolazione palestinese.  

Famiglie spezzate e luoghi paradossali nei territori palestinesi occupati

Nei territori palestinesi occupati, Israele, in quanto potere occupante secondo il Diritto Internazionale, sta portando avanti delle politiche e realizzando pratiche di carattere discriminatorio con l’obiettivo di dividere, deliberatamente ed irreversibilmente, il popolo palestinese e frammentare la loro terra natia. L’intenzione di Israele è chiara: disgregare e rimuovere forzatamente le comunità palestinesi e, allo stesso tempo, assegnare e dedicare sempre più terra e risorse agli insediamenti ed agli avamposti illegali israeliani. Nel perseguire questo scopo, il potere occupante ha creato dei luoghi paradossali ed inabitabili.

Lost Connection: l'incessante ricerca di serenità della comunità di Tuba

Dal villaggio palestinese di Tuba, la distesa di dune desertiche che lo circonda su due lati sembra quasi non avere fine. Il naturale isolamento del villaggio era, tempo fa, una vera benedizione per la sua comunità di pastori, fino a che l’inizio dell’occupazione militare israeliana dei territori palestinesi non ne ha stravolto totalmente l’esistenza. Oggi, gli abitanti del villaggio di Tuba, perso tra le colline a Sud di Hebron, cittadina palestinese della Cisgiordania meridionale, ricercano la serenità perduta, vivendo sulla loro pelle violenze e discriminazioni quotidiane, tanto insopportabili quanto impunite.

Intrappolati in uno spazio aperto: l’isolamento di Nabi Samwil e Beit Iksa

I villaggi palestinesi di Beit Iksa e Nabi Samwil si trovano nell’area a Nord Ovest di Gerusalemme e sono situate su alture che dolcemente discendono in estese vallate e convergono naturalmente verso la vicina città Santa. Apparentemente luoghi sereni ed estrema- mente piacevoli da vivere, in realtà le due comunità abitano in isolamento. Israele, in quanto stato occupante dei territori palestinesi secondo il Diritto Internazionale, è il vero responsabile del loro isolamento ed ha adottato politiche e pratiche che hanno alterato, in maniera negativa ed irreversibile, la vita presente e la prospettiva futura di queste comunità, violandone i loro diritti fondamentali.